
L’Istituto culturale “Scuola di Atene”, federato con la Fondazione Magna Carta, è nato per favorire la diffusione, nella provincia di Massa Carrara e oltre, del dibattito attorno a quattro grandi tematiche: politica estera, riforma della politica, ricerca e innovazione, economia e mercato.
Condividendo la filosofia di fondo con la quale Magna Carta affronta queste tematiche, la scelta della denominazione “Scuola di Atene” non è affatto casuale. Nel famoso affresco di Raffaello, (La scuola di Atene, commissionato da papa Giulio II, e che rappresenta alcuni celebri filosofi dell’antichità intenti a dialogare tra loro, all'interno di un immaginario edificio classico) i personaggi raffigurati sembrano indipendenti l’uno dall’altro; eppure esiste una convergenza, un’armonia che riflette un ordine non forzato, ma libero. Vogliamo
1.
Riflettere sulla cultura politico-sociale, su temi antropologici, storici ed economici.
2.
Costruire un percorso di riflessione che vada nella direzione di una riscoperta delle radici della nostra civiltà.
3.
Promuovere iniziative culturali, come eventi, presentazioni di libri, sessioni di studio, gruppi di ricerca che conducano alla stesura di atti e pubblicazioni
4.
Partecipare ad attività di ricerca e altre complementari di minore importanza che portino al conseguimento dei fini sopra menzionati.
Condividendo la filosofia di fondo con la quale Magna Carta affronta queste tematiche, la scelta della denominazione “Scuola di Atene” non è affatto casuale. Nel famoso affresco di Raffaello, (La scuola di Atene, commissionato da papa Giulio II, e che rappresenta alcuni celebri filosofi dell’antichità intenti a dialogare tra loro, all'interno di un immaginario edificio classico) i personaggi raffigurati sembrano indipendenti l’uno dall’altro; eppure esiste una convergenza, un’armonia che riflette un ordine non forzato, ma libero. Vogliamo
1.
Riflettere sulla cultura politico-sociale, su temi antropologici, storici ed economici.
2.
Costruire un percorso di riflessione che vada nella direzione di una riscoperta delle radici della nostra civiltà.
3.
Promuovere iniziative culturali, come eventi, presentazioni di libri, sessioni di studio, gruppi di ricerca che conducano alla stesura di atti e pubblicazioni
4.
Partecipare ad attività di ricerca e altre complementari di minore importanza che portino al conseguimento dei fini sopra menzionati.
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